Famiglie e studenti

Nuova convenzione Istruzione- Rai: uniti contro l'ignoranza

di Eugenio Bruno

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Uniti contro l'ignoranza in una battaglia per la crescita culturale, economica e sociale dell'Italia. È il motto che unisce il ministero dell'Istruzione e la Rai che hanno rinnovato ieri la convenzione ideata negli anni '60 da Aldo Moro. Grazie alla firma della responsabile del Miur, Stefania Giannini, e della presidente di viale Mazzini, Anna Maria Tarantola.

La nuova programmazione
La convenzione prevede la produzione di programmi formativi da veicolare soprattutto sul canale Rai Scuola. Tra i quali spicca la nuova proposta di prima serata "Nautilus. I protagonisti della scienza" che andrà in onda dal lunedì al venerdì a partire dal 19 maggio. In ognuna delle prime otto puntate il conduttore Federico Taddia incontrerà altrettanti scienziati di fama internazionale: Elena Cattaneo, Giovanni Bignami, Daniele Malfitana, Roberto Cingolani, Fernando Ferroni, Gilberto Corbellini, Stefano Gresta e Telmo Pievani. Grazie anche alla collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche, l'Accademia dei Lincei, l'Istituto Nazionale di Astrofisica, l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, l'Istituto Italiano di Tecnologia, l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e il Cern. Ma del palinsesto previsto dalla convenzione fanno parte altri programmi che coinvolgono, tra gli altri, la Scuola superiore di polizia, la Guardia di finanza e la Protezione civile.

La mediateca on demand
Sul canale raggiungibile all'indirizzo www.scuola.rai.it saranno disponibili contenuti per docenti – 72 mila gli insegnanti iscritti che integrano le proprie lezioni con i contenuti del portale -, studenti e famiglie. Con oltre 18 mila audiovisivi selezionati, 200 giochi interattivi e 180 oggetti multimediali. A quello di Rai Scuola si affiancano sei video-portali di approfondimento tematici su letteratura (www.letteratura.rai.it), arte (www.arte.rai.it), filosofia (www.filosofia.rai.it), economia (www.economia.rai.it), media (www.media.rai.it) e scienza (www.scienza.rai.it). Nel commentare la firma della convenzione il ministro Giannini ha sottolineato che il suo dicastero e «la Rai, insieme alla scuola e al servizio di leva, sono stati i tre strumenti che hanno costruito un'Italia identitaria unita». Mentre Anna Maria Tarantola ha dato atto ad Aldo Moro di aver riconosciuto «l'importanza di una televisione educativa, formativa, non solo per la crescita culturale del Paese ma anche per il suo sviluppo economico e sociale». E ne ha rivendicato ancora oggi l'attualità.


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