Famiglie e studenti

L'Inghilterra pensa ad anticipare l'ingresso nel mondo della scuola a due anni

di Francesca Milano

Anticipare a due anni l'ingresso nel mondo della scuola per ridurre il gap educativo tra bambini ricchi e poveri. È la proposta dell'Ofsted (Office for standards in education, children's services and skills), il servizio ispettivo inglese sull'istruzione: secondo i dati raccolti nell'ultimo rapporto , nel 2013 appena un terzo dei bambini britannici inseriti in nuclei familiari più svantaggiati ha raggiunto un buon livello di sviluppo e competenze elementari tali da affrontare il normale inserimento negli istituti primari.
Da qui la proposta degli ispettori scolastici dell'Ofsted: sostenere il finanziamento pubblico degli istituti che anticipano l'ingresso nel percorso scolastico già all'età di 2 anni contro gli attuali 3-4 in vigore.
Il fattore economico – secondo il rapporto Ofsted - discrimina i bambini provenienti da famiglie svantaggiate, che non possono permettersi di pagare la retta di un asilo nido e di una scuola materna privata. I figli delle famiglie meno abbienti non vanno a scuola fino ai 3-4 anni di età, mentre i bambini provenienti da famiglie agiate possono frequentare strutture private in cui vengono proposte attività didattiche di preparazione all'apprendimento.
Oltre ad aiutare i bambini nell'apprendimento, abbassare a due anni l'inserimento nelle scuole permetterebbe ai genitori di dedicarsi al lavoro e alla carriera.


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