Famiglie e studenti

Edilizia scolastica, anagrafe al via dal 1° luglio

di Eugenio Bruno

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Sembra finalmente giunta l'ora dell'anagrafe dell'edilizia scolastica. Annunciata dagli ultimi quattro governi ma mai realizzata la banca dati su tutti gli edifici scolastici italiani dovrebbe vedere la luce il 1° luglio. A prometterlo è stato ieri il sottosegretario all'Istruzione, Roberto Reggi. Sempre a proposito di edilizia scolastica va segnalato il raddoppio degli interventi finanziati con i 150 milioni del decreto del fare: in un mese sono passati da 207 a 462.

L'annuncio del sottosegretario
Intervenendo alla presentazione del primo piano di formazione sulla sicurezza nelle scuole per docenti, tecnici, ausiliari e amministrativi, che ha preso il via ieri in una scuola romana, Reggi ha annunciato che l'anagrafe dell'edilizia scolastica sarà attiva dal 1° luglio e sarà incardinata al ministero dell'Istruzione. La banca dati fotograferà tutte le scuole presenti lungo lo stivale. I suoi dati saranno alla base del lavoro dell'unità di missione che si sta anche occupando del piano di rimessa a punto dell'edilizia scolastica.

Gli interventi finanziati salgono a 462
Sempre sul fronte dell'edilizia scolastica va segnalato che, a un mese dal termine della proroga di due mesi disposta dal governo, è più che raddoppiato il numero di interventi di manutenzione assegnati: a fine febbraio gli interventi ammessi al finanziamento erano 207 su 692 , per un totale di 35,7 milioni di euro; ora sono diventati 462 per 91 milioni complessivi. Pari al 66,8% dei 150 milioni messi a disposizione dal decreto del Fare. Per spenderli c'è ancora tempo fino al 28 aprile. Nel commentare i dati il ministro Stefania Giannini ha commentato: «La proroga sta permettendo di non vanificare il lavoro fatto per l'assegnazione di queste preziose risorse. La sicurezza a scuola è un diritto imprescindibile. Come ho specificato anche nelle Linee programmatiche in Parlamento - ha aggiunto - stiamo predisponendo un Piano pluriennale che ci porterà a intervenire in altre 10.000 scuole su tutto il territorio nazionale. Nel frattempo - ha concluso - i nostri uffici monitoreranno costantemente la situazione affinché tutti gli interventi previsti dal piano da 150 milioni siano assegnati entro la scadenza prevista».


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