ITS e imprese

Al via in Campania un polo tecnico-professionale per il turismo

di Eugenio Bruno

S
2
4Contenuto esclusivo S24

Al via in Campania un nuovo polo per la formazione tecnico-professionale. L'iniziativa, che si avvale dei partenariati con scuole, enti di formazione e istituti di ricerca, si rivolge a giovani tra i 15 ed i 24 anni, che potranno seguire un percorso didattico qualificato, teorico e pratico.

I poli tecnico-professionali
Nati nel 2007 su iniziativa degli allora ministri Beppe Fioroni (Istruzione) e Pier Luigi Bersani (Sviluppo economico) per raccordare le filiere produttive con quelle dell'istruzione e della formazione professionale, i poli tecnico-professionali non hanno ancora visto la luce. Per incentivarne l'introduzione sul tema è tornato il governo Monti nel 2012 con una norma ad hoc del decreto "Semplificaitalia": l'articolo 52 . Che ha affidato a un decreto ministeriale il compito di fissare le linee guida tra Stato e regioni con cui realizzare un'offerta coordinata di percorsi degli istituti tecnici superiori (Its) in ambito nazionale così valorizzare
la collaborazione multiregionale e facilitare l'integrazione delle risorse disponibili e, dall'altro, di semplificare gli organi di indirizzo, gestione e partecipazione previsti dagli statuti delle fondazioni Its.

L'esperienza campana
Tra le regioni più attive sul tema ci sono sicuramente la Lombardia e la Campania . Quest'ultima ha appena avviato il Polo Mediterraneo, ideato e finalizzato dalla Efsa (Ente formazione servizi avanzati). L'iniziativa si pone come obiettivo primario la creazione di figure professionali altamente competitive da inserire nell'indotto turistico campano, promuovendo e realizzando contestualmente il turismo e i beni culturali della regione a livello internazionale.
Gli allievi del Polo avranno la possibilità di effettuare una formazione pratica sia nelle aziende campane che in quelle estere che partecipano al progetto, in Spagna, Portogallo e Africa. Oltre alla formazione, raggiunta con qualifica triennale, il Polo fornirà assistenza alle imprese private che intendano assumere personale formato nella ambito dei progetti, supporterà la creazione di impresa nel settore turistico e del beni culturali, inserirà i giovani nel mondo del lavoro, secondo le specifiche competenze acquisite durante il percorso formativo. Nella attività del Polo Mediterraneo sono coinvolti tra gli altri gli atenei Suor Orsola Benincasa di Napoli e l'Università di Salerno.


© RIPRODUZIONE RISERVATA