Personale della scuola

Il 31 marzo scade la proroga per 24mila ex Lsu. I sindacati: il 25 marzo mobilitazione in tutta Italia

di Claudio Tucci

Per ora il governo si è preso un mese di tempo in più prorogando, con 20 milioni di euro, dal 28 febbraio al 31 marzo la prosecuzione del servizio di pulizia nelle scuole per circa 24mila ex Lsu (i lavoratori socialmente utili). Ma il termine di fine marzo sta per scadere e i sindacati di categoria Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltrasporti Uil sollecitano la ripresa del confronto governativo per trovare una soluzione definitiva alla vertenza. A rischio c'è la chiusura di circa 4mila istituti scolastici.

La protesta
In considerazione di quanto potrà accadere dal 1 aprile 2014, all'indomani della scadenza della proroga, i sindacati annunciano nuove iniziative di mobilitazione e di sostegno alla vertenza. Già per la giornata del 25 marzo prossimo a livello nazionale sono indette manifestazioni locali in tutta italia per rivendicare il rispetto degli impegni assunti dal governo e sollecitare l'individuazione di soluzioni ai problemi occupazionali e del reddito degli addetti coinvolti e per la tutela della salute di chi frequenta gli istituti scolastici.

Le ragioni del sindacato
«Non si è ancora provveduto ad oggi ad ufficializzare le soluzioni per la complicata vertenza che rischia sempre più di avere pesantissimi risvolti sociali, ha denunciato il segretario generale aggiunto della Fisascat Giovanni Pirulli. «Un disagio- ha concluso- che inevitabilmente si riflette su quello che abbiamo di più caro, la salute delle migliaia di bambini e ragazzi che frequentano gli istituti scolastici pubblici».


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