Personale della scuola

In Toscana una scuola su due è senza dirigente scolastico

di Eugenio Bruno

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Dopo l'annullamento del concorso per presidi oltre il 50% delle scuole toscane è senza dirigente scolastico. Lo ha detto la segretaria generale della Cisl Scuola della Toscana, Cristina Zini, al termine dell'incontro con la direzione dell'Ufficio scolastico regionale. Una situazione - ha spiegato - che sta creando « grande difficoltà per gli aspetti organizzativi ed amministrativi delle scuole interessate».

I numeri dell'emergenza
A dare la dimensione del fenomeno è stata la stessa Zini. Per effetto della pronuncia del Consiglio di Stato- ha sottolineato - sono 112 gli istituti in cui sono stati nominati i vincitori di concorso che rimangono senza dirigente con l'applicazione della sentenza. A questi vanno aggiunti i 23 istituti sottodimensionati che hanno attualmente un dirigente reggente e dal prossimo anno scolastico quelli che resteranno con il posto vacante a causa dei pensionamenti.Nel corso dell'incontro di ieri i sindacati hanno chiesto provvedimenti immediati per mettere le scuole «in condizione di lavorare in piena legalità» e hanno manifestano il «disagio di tutti coloro che sono coinvolti e che sono in attesa dell'applicazione della sentenza». I problemi da risolvere sono almeno due. Da un lato, va rifatta la procedura nelle parti annullate dal Consiglio di Stato; dall'altro, va salvaguardata la regolarità degli atti fin qui adottati dai dirigenti già da tempo in servizio.

Gli effetti da scongiurare

Per la Cisl bisogna evitare sia un vuoto di direzione nelle scuole sia le pesanti ricadute in termini professionali per «quanti, gia' positivamente valutati, si trovano coinvolti in questa vicenda per negligenze dell'Amministrazione che lo stesso Consiglio di Stato ha voluto esplicitamente sottolineare». Da qui la richiesta di interventi di natura legislativa da adottare con assoluta urgenza. Mentre dal canto suo nelle scorse settimane il ministero dell'Istruzione si è limitato a dire che verranno adottati tutti i provvedimenti necessari a consentire che i nuovi presidi entrino in servizio all'inizio dell'anno scolastico 2014/2015. A breve dovrebbe essere fissato un incontro a viale Trastevere con i rappresentanti sindacali nazionali e regionali.

L'intervento del governatore Rossi
Sul tema ha preso posizione anche il presidente della regione Toscana, Enrico Rossi. In una lettera al premier Matteo Renzi il governatore ha stigmatizzato la «grande incertezza» che sta vivendo la scuola toscana dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha annullato il concorso per dirigenti scolastici.


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