Studenti e ricercatori

Accordo Cnr-Iamb per i progetti di ricerca sulla sostenibilità ambientale

di Alessia Tripodi

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Un accordo per promuovere la sostenibilità nel Mediterraneo attraverso progetti di ricerca e innovazione finanziati anche a livello locale. Con l'obiettivo di presentare le best practice sostenibili nell'ambito di Expo 2015. E' quello siglato oggi a Roma dal presidente del Cnr, Luigi Nicolais e da Cosimo Laricirignola, direttore dell'Istituto agronomico mediterraneo di Bari (Iamb) e del Ciheam (Centre international de hautes etudes agronomiques méditerranéennes) per favorire sinergie tra i due enti per lo sviluppo di settori strategici dell'economia, attraverso programmi scientifici con i paesi del Bacino.

Le iniziative
L'intesa quadro prevede, oltre alla ricerca, anche iniziative di alta formazione e didattica e programmi per favorire la mobilità dei ricercatori tra i due enti. I progetti scientifici riguarderanno i settori agricolo e alimentare, quello della gestione del suolo e delle risorse idriche, delle colture tipiche e dello sviluppo rurale.
«L'accordo contribuirà a iscrivere le relative attività nel quadro della collaborazione euro-mediterranea raccomandata dalla Dichiarazione di Barcellona e a valorizzare la risorsa umana come fattore determinante dello sviluppo socio-economico e della coesistenza solidale dei popoli» ha detto Francesco Loreto, direttore del Dipartimento di scienze bio-agroalimentari del Cnr, promotore del memorandum. «Le parti - ha aggiunto - si impegneranno a individuare forme di finanziamento per le proposte progettuali maturate, su fondi resi disponibili da autorità locali, regionali, nazionali, comunitari e privati».

L'impegno per Expo 2015
Cnr e Iamb, aggiunge Loreto «concorreranno anche alla presentazione di ricerche, studi, e progetti di disseminazione e comunicazione per Expo 2015» e «in questo ambito sono da segnalare alcuni eventi, in collaborazione con altre istituzioni, connessi alla dieta mediterranea per la valorizzazione del valore nutrizionale e della sostenibilità ambientale, economica e socio-culturale».


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