Studenti e ricercatori

Venezia capitale della ricerca. Tutte le eccellenze della Ca' Foscari

di Barbara Ganz

Scelta di acquisto di branzini biologici e meccanismi di trasmissione della crisi finanziaria: sono fra le 161 pubblicazioni scientifiche uscite nel 2013 dal dipartimento di Management dell'università Ca' Foscari, Venezia.

Scelta di acquisto di branzini biologici e meccanismi di trasmissione della crisi finanziaria: sono fra le 161 pubblicazioni scientifiche uscite nel 2013 dal dipartimento di Management dell'università Ca' Foscari, Venezia. Nel Research day giovani studiosi, laboratori e centri di ricerca sono finiti sotto i riflettori con i risultati ottenuti: sono sei i centri e laboratori dedicati alla gestione di innovazione, internazionalizzazione delle imprese (con particolare riguardio ai mercati asiatici), cultura, sostenibilità e misure di performance aziendale, esperimenti in campo economico e ricerca per il settore dell'automotive.


«È importante estendere lo sguardo oltre al proprio specifico campo di ricerca perché ogni azienda, nostro principale oggetto dello studio, si trova ad affrontare questioni di varia natura che come ricercatori dobbiamo essere in grado di guardare da tutti i punti di vista – afferma Giorgio Stefano Bertinetti, direttore del dipartimento di Management –. Per la prima volta dedichiamo una intera giornata a presentare pubblicamente la ricerca proprio per favorire la condivisione e lo scambio di idee tra gli studiosi del management».
Fra le menzioni assegnate, che riflettono la varietà di metodologie utilizzate e tematiche investigate da professori e ricercatori, ne spiccano tre.
Nello studio condotto da Christine Mauracher, professore associato di Economia e marketing agro-alimentare, con Daniel Vecchiato e Tiziano Tempesta dell'università di Padova, si è verificato il comportamento dei consumatori verso un prodotto ittico biologico, nel caso specifico il branzino, ris contrando che la più influente tra le caratteristiche considerate nella scelta di acquisto, sembra essere la provenienza geografica del pesce; «potrebbe essere utile – è la conclusione – una campagna di comunicazione volta non solo a informare il consumatore sull'esistenza di questo nuovo prodotto, ma soprattutto a fargli percepire il valore aggiunto fornito dal metodo di produzione».


La ricerca "Financial contagion in the Laboratory: The cross-market rebalancing channel" è frutto del lavoro della ricercatrice Gloria Gardenal, insieme a Marco Cipriani, economista alla Federal Reserve Bank di New York, e Antonio Guarino, dello University College London (UCL). Il tema è il contagio finanziario, definito come la situazione nella quale uno shock, che inizialmente riguarda un solo mercato, si propaga rapidamente e in modo incontrollabile ad altri mercati; lo studio si focalizza su uno dei possibili canali di trasmissione di una crisi, ovvero il ribilanciamento del portafoglio titoli da parte degli investitori. Un meccanismo lungamente studiato nella teoria economica, ma mai prima a livello sperimentale.
Infine Andrea Ellero, professore associato di Matematica, il ricercatore e informatico Giovanni Fasano e la matematica Annamaria Sorato hanno proposto e studiato un modello di tipo probabilistico per analizzare la diffusione dell'informazione tra gli individui di un gruppo, in particolare con riferimento a quanto conta l'opinion leader. I risultati dei test numerici evidenziano un ruolo di queste figure nell'accelerare la diffusione dell'informazione secondo un modello che si presta a molteplici applicazioni, dal marketing ai sistemi elettorali: ma questo sarà argomento dell'attività di ricerca futura.


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