Pubblica e privata

Smart cities: stanziati 305 milioni per 80 progetti

di Marzio Bartoloni

A un anno e mezzo dal suo lancio arriva finalmente al traguardo uno dei bandi di ricerca applicata più importanti del ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca. Si tratta del primo bando in Italia a essere dedicato alle «smart cities» a livello nazionale.


Dopo alcuni rinvii il ministero oggi ha pubblicato la graduatoria definitiva dei progetti e i relativi stanziamenti: in tutto saranno impegnati 350 milioni: 305 milioni dal Miur tra credito agevolato e contributi a fondo perduto, e il resto da imprese, centri di ricerca e università. La dote complessiva in realtà era di 600 milioni, ma dopo le verifiche dei progetti sul posto da parte del ministero, i budget sono stati ritoccati e il ministero ha deciso di impegnare circa la metà delle risorse disponibili.


Nel bando coinvolti 399 tra imprese e università
Il decreto appena firmato ammette alle agevolazioni economiche i vincitori del bando «smart cities and communities and social innovation»: in particolare 167,8 milioni sono stanziati come contributo spese e 138 milioni, invece, vengono distribuiti in forma di credito agevolato. Sono in tutto 80 i progetti finanziati da questo bando: 32 di ricerca industriale che riguardano le cosiddette città intelligenti e 48 di innovazione sociale proposti da giovani under 30. I 32 progetti di ricerca industriale che saranno finanziati prevedono la partecipazione complessiva di 399 soggetti: 302 soggetti industriali privati tra grandi imprese e Pmi; 97 soggetti pubblici della ricerca (università, enti, istituzioni e organismi di ricerca, ecc.).


Al via anche 48 progetti proposti da giovani under-30
Sono sedici in tutto gli ambiti di intervento: sicurezza del territorio, invecchiamento della società, tecnologie welfare ed inclusione, domotica, giustizia, scuola, waste management, tecnologie del mare, salute, trasporti e mobilità terrestre, logistica last-mile, smart grids, architettura sostenibile e materiali, cultural heritage, gestione risorse idriche, cloud computing technologies per smart government. I 48 progetti di innovazione sociale proposti da giovani under 30 (l'età media é 27 anni) saranno finanziati con una somma di 25 milioni e riguardano soluzioni tecnologicamente innovative per risolvere specifiche problematiche presenti nel tessuto urbano di riferimento.


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