Servizi per il lavoro

A Milano la summer school della Luiss

di Luca Orlando

Alternanza scuola-lavoro, start-up e ora anche orientamento. A Milano la Luiss accelera, avviando nuovi programmi all’interno dell’hub polifunzionale aperto dall’ateneo lo scorso novembre. Lo spazio (Luiss Hub for makers and students), dedicato in senso lato a sviluppo d’impresa, creatività e innovazione, nasce su un’area industriale dismessa di 1.600 metri, restaurata e recuperata grazie alla partnership con Comune di Milano, Fondazione Brodolini e ItaliaCamp.

Primi progetti di alternanza
Già avviati i primi progetti di alternanza scuola-lavoro in partnership con Accenture, Deloitte, Intesa Sanpaolo-Museo del Risparmio, LVenture e ItaliaCamp: su base annua coinvolgeranno oltre mille studenti di 23 licei lombardi. Per sperimentare nuovi metodi di formazione, tra corsi di coding, disegno e stampa 3D e robotica. Corsi a cui si affiancano le 20 imprese innovative della Startup factory interna, un altro mattone dell’ecosistema di innovazione che qui si vuole sviluppare, grazie anche alle sponsorizzazioni di Terna e Wind-Tre.

Corsi estivi
La novità, presentata nei giorni scorsi nell’opening party ufficiale dell’hub, è la scuola estiva di orientamento universitario, summer school nata in collaborazione con Humanitas University e rivolta ai ragazzi del penultimo anno di scuola superiore della città. Che si concretizzerà in una settimana di lezioni organizzate per un avvicinamento ragionato ai corsi di laurea in Scienze Politiche, Giurisprudenza, Economia, Medicina e Fisioterapia. In Humanitas si potrà anche simulare il test di ingresso di Medicina, per il percorso Luiss sarà possibile sostenere la prova di ammissione anticipata e assicurarsi l'ingresso nell'Ateneo prima dell'inizio dell’ultimo anno delle superiori. «Questo - spiega Emma Marcegaglia, Presidente Luiss - è un luogo aperto dove gli studenti ogni giorno si confrontano con il mondo delle imprese e dell'alta formazione, creando un ecosistema favorevole per il loro ingresso nel mondo del lavoro. In questo centro forniamo le competenze per sviluppare nei giovani le idee imprenditoriali e la crescita di startup innovative, ma anche una consapevolezza più ampia delle proprie attitudini e inclinazioni. Il bilancio è già positivo e noi vogliamo proseguire su questa strada, stiamo infatti valutando di replicare questo modello in altre città». «L'acronimo Luiss - spiega il rettore dell’Ateneo Paola Severino - contiene l'iniziale della parola “libera”, e con le nostre iniziative vogliamo ampliare la libertà di scelta dei giovani, aiutandoli a sviluppare la consapevolezza per il loro futuro, anche attraverso la collaborazione con altre realtà universitarie».


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