Enti e regioni

Training nelle istituzioni Ue

di Fr.Ba.

S
2
4Contenuto esclusivo S24

Corte di giustizia, Consiglio, Corte dei conti: tre istituzioni dell’Unione europea che mettono in palio ogni anno tirocini presso le proprie direzioni, con rimborsi spese mensili dai mille euro in su.

Si svolgeranno presso la direzione ricerca e documentazione, il servizio stampa e la direzione generale traduzione e interpretariato gli stage di 5 mesi organizzati dalla Corte di giustizia Ue. Tra i requisiti, oltre alla cittadinanza europea, la laurea in giurisprudenza, scienze politiche e interpretariato, oltre a dimostrare una perfetta conoscenza di una delle lingue ufficiali della Ue e una buona conoscenza di una seconda. L’indennità economica è di 1.120 euro netti al mese (prossima scadenza per candidarsi: 30 aprile per tirocini dal 1° ottobre al 28 febbraio).

I tirocinanti del Consiglio dell’Unione europea sono assegnati a un dipartimento e lavorano come parte del team: quelli retribuiti sono un centinaio della durata di cinque mesi, con un compenso di 1.087 euro netti al mese. Nelle selezioni viene data priorità ai candidati più brillanti che abbiano completato o iniziato un corso sull’integrazione europea o che lavorino nel settore pubblico o privato legato ad attività della Ue. La prossima scadenza è il 15 marzo per tirocini da svolgere nel periodo 1° settembre-31 gennaio.

La Corte dei conti, infine, organizza tre sessioni di stage all’anno di formazione pratica nei propri settori di competenza. Possono essere retribuiti (1.120 euro netti mensili) oppure no, a seconda della disponibilità di bilancio. Tra i requisiti, oltre alla nazionalità di uno degli Stati membri della Ue e conoscenza approfondita di una lingua ufficiale dell’Unione, anche l’aver completato almeno quattro semestri di studio universitario in un settore che rivesta interesse per la Corte. Le prossime scadenze sono dopodomani 31 gennaio, oppure il 31 maggio.

Sul sito della rete ufficiale del programma Erasmus+tutte le opportunità di studio e lavoro nelle istituzioni dell’Unione europa
© RIPRODUZIONE RISERVATA