Servizi per il lavoro

Nuove figure per un mercato che cambia

di Gi.M.

Francesco ha 26 anni e, fatto piuttosto raro tra i suoi coetanei italiani, da un anno lavora con un contratto a tempo determinato. Dopo due stage presso l’azienda di arredamento Caimi Brevetti (mobili e soluzioni innovative per l’ufficio), è stato assunto nell’ufficio estero dell’azienda brianzola subito dopo il diploma all’Its Rosario Messina di Lentate come tecnico commerciale. «Una figura per noi importantissima – spiega l’ad dell’azienda, Franco Caimi – e difficile da trovare». Il mercato sta cambiando e le “vecchie” figure di commerciali non bastano più. «Oggi ci servono giovani che abbiano competenze sia tecniche, sia commerciali – prosegue Caimi –: devono conoscere i materiali e le tecniche di produzione, ma anche quelle di vendita e di marketing».

In un settore sempre più internazionalizzato, che alla tradizione artigianale deve unire l’innovazione tecnologica, gli interlocutori delle aziende sono sempre più spesso professionisti altamente specializzati ed esigenti: non solo imprenditori, ma anche designer, architetti e ingegneri.

«Nelle aziende servono mani intelligenti, che conoscano il legno e i suoi segreti, ma sappiano anche utilizzare i macchinari e i robot più sofisticati. E al tempo stesso figure capaci di vendere il made in Italy in tutto il mondo», conferma Giovanni Anzani, presidente di Poliform- Varenna (arredi e cucine), oltre che della Fondazione Rosario Messina, soggetto promotore del Polo formativo. «Dobbiamo dare un futuro ai giovani – aggiunge – trasmettendo loro l’entusiasmo per i lavori manuali e quel “saper fare” che è alla base del successo del made in Italy, ma che rischia di scomparire».


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