Formazione in azienda

Bonus al datore che assume l’ex apprendista somministrato

di Gianni Bocchieri

Con la circolare n. 109/2017 pubblicata lunedì scorso, l’Inps ha fornito i chiarimenti e le modalità operative per l’incentivo previsto dalla legge di bilancio per il 2017 (L. 232/2016) per le assunzioni a tempo indeterminato, anche in apprendistato, di giovani lavoratori entro i sei mesi successivi all’acquisizione di tutti i titoli della secondaria di secondo grado e della terziaria anche tramite l'apprendistato duale.

Condizioni per l’attivazione

L’incentivo spetta al datore di lavoro presso cui il giovane lavoratore ha svolto un periodo di apprendistato duale per il conseguimento della qualifica professionale, i diplomi e il certificato di specializzazione tecnica superiore, od almeno il 30% delle ore di alternanza obbligatoria previste dai diversi ordinamenti.

La circolare precisa che l’incentivo è riconosciuto anche in caso di assunzioni di giovani che hanno conseguito il diploma di istruzione secondaria superiore nell’anno 2017, purché abbiano svolto almeno 120 ore di alternanza in caso di percorsi di istruzione tecnica o professionale e 60 ore in caso di percorsi liceali. Inoltre, è richiesto che le assunzioni si perfezionino entro sei mesi dal conseguimento del titolo o dal completamento del progetto di ricerca.

Rapporti di lavoro incentivati

Sono incentivate le assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato, anche in apprendistato. In assenza di ulteriori precisazioni dell’Istituto, l’incentivo è riconosciuto sia nel caso di un contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca, sia nel caso di un contratto di apprendistato professionalizzante, successivi ad un contratto di apprendistato di primo livello.

Al contrario, sono escluse dall’incentivo le assunzioni con contratti di lavoro intermittente o a chiamata, ancorché stipulati a tempo indeterminato, per la loro natura discontinua.

Apprendistato duale in somministrazione

La circolare interviene anche sullo specifico caso dello svolgimento del periodo di apprendistato duale tramite un’agenzia di somministrazione.

Facendo riferimento al “medesimo datore di lavoro” la norma poneva dei dubbi in merito alla possibilità di accesso all’incentivo da parte di un datore di lavoro che avesse assunto un giovane tramite un’agenzia di somministrazione di lavoro. Considerata la ratio della norma, la circolare chiarisce che l’esonero spetta sia nell’ipotesi in cui il rapporto a tempo indeterminato venga instaurato con la medesima agenzia di somministrazione, sia nel caso in cui l’ex utilizzatore decida di assumere direttamente, a tempo indeterminato, il giovane lavoratore al quale ha precedentemente erogato la formazione durante il periodo di somministrazione.

Importo dell’incentivo

Fino ad esaurimento delle risorse stanziate, che per il 2017 ammontano a 7,4 milioni, per le assunzioni o le trasformazioni effettuate dall’1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2018, la misura del bonus è pari allo sgravio totale dei contributi a carico del datore di lavoro, ad eccezione dei premi e contributi dovuti all’Inail, per tre anni, fino al massimo di 3.250 euro annui. Non configurandosi come aiuto di stato, non è soggetto ai relativi limiti imposti dai regolamenti comunitari.

Modalità procedurali

Per le assunzioni effettuate dal 1° gennaio 2017 e fino all’11 luglio le istanze di incentivo vengono valutate nell’ordine cronologico di decorrenza dell’assunzione, purché presentate entro quindici giorni dal rilascio della procedura Inps.

Invece, le istanze relative alle assunzioni effettuate successivamente all’11 luglio vengono valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione.


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