Servizi per il lavoro

Dalla Ue alla Cina 1.500 borse per studiare all'estero

di Francesca Barbieri

Più di 2mila studenti in partenza verso tutti i continenti, per tre, sei o un intero anno di studio all’estero: in 1.545 potranno beneficiare di una borsa di studio totale o parziale erogata da uno sponsor o dal fondo appositamente creato da Intercultura, onlus che dal 1955 promuove programmi scolastici in più di 65 Paesi di tutto il mondo.

America Latina tra le destinazioni top
Tra le destinazioni più “gettonate” spiccano quelle dell’America Latina. Saranno in 514 a trascorrere il loro programma all’estero tra Brasile, Argentina, Cile, Costarica, Honduras, Colombia, Ecuador, Panama, Messico, Paraguay, Repubblica Dominicana, Bolivia, Perù. Dall’altro capo del mondo, saranno 111 gli studenti in Cina, mentre altri 185 saranno suddivisi tra Giappone, India, Hong Kong, Malesia, Thailandia, Indonesia e Filippine.

Gettonati anche i paesi scandinavi
Chi invece ha preferito l’Europa (il 35% per un totale di 754 studenti) non ha scelto solamente i Paesi più classici, ma anche quelli scandinavi (Finlandia, Norvegia, Islanda, Svezia e Danimarca) e quelli slavi (Russia, Lettonia, Repubblica Ceca, Serbia, Croazia, Bosnia, Ungheria). Da registrare i nuovi programmi semestrali e trimestrali in Irlanda e quelli estivi nel Regno Unito (Kent e Cardiff).
Secondo l’ultima rilevazione dell’Osservatorio sull’internazionalizzazione delle scuole di Intercultura, i ragazzi che vanno a studiare all’estero al rientro hanno minori difficoltà a trovare lavoro o a cambiarlo, lo dichiara l’83% di un campione di 900 ragazzi, e il tasso di disoccupazione complessivo è al di sotto del 9 per cento.
Info: www.intercultura.it


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