Servizi per il lavoro

In Piemonte il diploma con l’alternanza

di Filomena Greco

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Sarà tra le prime regioni italiane a rendere organici e sperimentare, dal prossimo anno scolastico, percorsi formativi finalizzati a raggiungere il Diploma di istruzione secondaria superiore in regime di apprendistato. Una possibilità aperta tanto ai ragazzi che frequentano istituti tecnici e professionali quanto agli iscritti dei licei. I contratti di lavoro potranno durare dai 6 mesi ai 2 anni, con un’alternzanza delle attività in aula e delle ore di formazione e lavoro in azienda. Sono state 45 le scuole che hanno aderito alla call della Regione Piemonte, con 67 sedi e un centinaio di indirizzi rappresentati. Per l’assessore all’Istruzione del Piemonte, Gianna Pentenero, «si tratta di una novità di grande rilievo, frutto del lavoro dell’amministrazione regionale, dell’Ufficio Scolastico e del sistema delle imprese, con l’obiettivo di mettere in campo per gli studenti una modalità innovativa di ingresso nel mondo del lavoro».

Per avviare un nuovo percorso che riguarda tanto l’alternanza scuola-lavoro quanto l’apprendistato, la Regione ha stanziato 500mila euro che le scuole interessate potranno utilizzare per sostenere i servizi di progettazione e personalizzazione dei percorsi costruiti. In una prima fase, stima l’ente, i ragazzi coinvolti potrebbero arrivare a quota 200-300 tra quelli iscritti alle classi quarte e quinte.

Si tratta di un’iniziativa fortemente sostenuta anche da Camera di commercio e Unione industriale. «La “cassetta degli attrezzi”, che va dall’Alternanza Scuola-Lavoro ai vari tipi di Apprendistato – sottolinea Alberto Barberis, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione industriale di Torino – può diventare non solo un modo di incrementare l’occupazione giovanile, ma anche uno strumento di competitività per le aziende, soprattutto in una fase di profonda trasformazione del settore produttivo».

Tra le diverse tipologie di apprendistato, una tipologia di contratto che resta ancora limitata a numero ridotti, spicca in Piemonte l’Alto Apprendistato che conta sul territorio regionale 426 le imprese hanno assunto 876 apprendisti con una stabilizzazione occupazionale prossima al 100%.


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