Servizi per il lavoro

Più link tra imprese e giovani

di Alberto Magnani

Nuovi strumenti a disposizione per la ricerca di lavoro online, con il lancio di due piattaforme associate al mondo dell’impresa: JobTalent e Cooperjob. JobTalent (www.job-talent.it) è il portale creato da Confartigianato Lombardia e Elfi (Ente lombardo per la formazione di impresa) per «mettere in connessione imprese, disoccupati, giovani e scuole».

Tra i servizi offerti ci sono meccanismi di matching tra domanda e offerta di impiego, assistenza ai disoccupati e affiancamento delle scuole nell’organizzazione di tirocini e programmi di alternanza, oltre a consulenze pratiche per i giovani interessati al lancio di un’attività autonoma.

Il sito è ancora in fase di costruzione, ma i candidati possono già far circolare la propria candidatura con una format che permette di inoltrare alle aziende contatti, curriculum e una lettera di presentazione.

Come spiega il vicesegretario dell’organizzazione Sandro Corti, l’obiettivo è quello di «far dialogare» formazione e produzione grazie a una conoscenza diretta delle Pmi lombarde. «Questa piattaforma è fatta da un'associazione di rappresentanza con un fortissimo radicamento sul territorio – dice Corti -. C’è una conoscenza delle imprese che ci permette di creare un rapporto personalizzato tra imprese e risorse umane».

In termini più pratici, il sito può scremare le posizioni aperte e proporle ai diretti interessati: «Insomma, è un canale per assemblare vacancies (posizioni aperte, ndr) e tenerle presente a chi sta cercando» aggiunge Gianni Bocchieri, direttore generale Istruzione, formazione e lavoro della Regione Lombardia.

Cooperjob (cooperjob.eu), ideato dal gruppo cooperativo Cgm, si propone invece come un marketplace per l’incontro tra opportunità di carriera e le ricerche dei candidati.Ai giovani basta registrarsi, inserire le proprie credenziali e monitorare le ultime offerte sulla propria sezione del database («Il lavoro che ti piace»). La piattaforma favorisce poi il contatto con le aziende, senza intermediazione e con il «valore sociale» di dare risalto alle risorse con più urgenza di stabilizzarsi.

Un compito facilitato anche dall’aggiunta di una Web Tv interna, dove si possono visualizzare clip di presentazione delle risorse, lezioni sul welfare aziendale e analisi del mercato occupazionale. Il tutto sullo sfondo del circuito di Cgm, retto su un totale di oltre 800 imprese e 41mila associati. Come spiega Marco De Stefani, direttore generale di Cooperjob, «si parla di un modello capace di rompere vecchi schemi, pur essendo creato da una realtà salda sul territorio da anni – dice -. Con l’inserimento di Web Tv creiamo anche una nuova forma di storytelling, preziosa per raccontare il mercato del lavoro e favorire la ricerca di impiego».


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