Enti e regioni

Toscana, decolla l’alternanza anche negli enti ecclesiastici

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Siglato protocollo fra Ufficio scolastico regionale e Conferenza episcopale toscana
per la promozione dell’alternanza scuola-lavoro. L’accordo è stato firmato dal direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, Domenico Petruzzo e dal cardinale Giuseppe Betori, presidente della Conferenza episcopale toscana.

L’intesa
Il protocollo di intesa di durata triennale, rinnovabile per un successivo triennio, è finalizzato alla promozione dell’alternanza scuola-lavoro nelle scuole della regione e si
inserisce nell’attuazione della “buona scuola” che prevede per gli studenti degli ultimi tre anni delle scuole secondarie di secondo grado di svolgere percorsi di alternanza scuola-lavoro, tramite convenzioni stipulate tra le istituzioni scolastiche ed enti pubblici e privati, inclusi quelli del terzo settore.
L’intesa prevede il coinvolgimento di realtà che fanno capo agli enti ecclesiastici delle diocesi toscane che operano in ambiti diversi: da quello artistico-storico-culturale (catalogazione,
ricerca, divulgazione), a quello tecnico-professionale (amministrazione, organizzazione, segreteria, logistica) fino alle attività di servizio alla persona (assistenza socio-educativa, sostegno alle persone deboli o in difficoltà).


«Con questo protocollo - ha sottolineato il cardinale Betori - si va a concretizzare ulteriormente l’alleanza educativa fra la scuola e la Chiesa per una formazione completa dei ragazzi. Un’esperienza valida sicuramente per una futura professionalità, ma soprattutto per una crescita umana, per la costruzione di buoni cittadini impegnati nella società e al servizio del prossimo».

«Il protocollo si inserisce fra quelli che la nostra direzione regionale sta stipulando con numerosi soggetti che rappresentano le categorie produttive e i diversi attori del terziario ivi compreso il terzo settore”, ha spiegato il direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Petruzzo”.


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