Servizi per il lavoro

Formazione professionale, la Ue premia le partnership

di Maria Adele Cerizza

Sperimentare soluzioni innovative nel campo dell'istruzione e della formazione; sostenere la cooperazione “senza barriere” e l'apprendimento; facilitare la raccolta e l'analisi di elementi di prova a sostegno di politiche e pratiche innovative. Sono questi i tre obiettivi dell’invito a presentare proposte lanciato nell’ambito del Programma Erasmus+ dotato di un budget di 8 milioni di euro e aperto fino al 14 marzo 2017.

Il bando
Le proposte devono riguardare una delle seguenti tematiche: acquisizione delle competenze da parte di adulti scarsamente qualificati; nuovi “metodi” per istruzione e formazione professionale; promozione di tecnologie innovative per l’orientamento professionale; professionalizzazione del personale scolastico; raggiungimento degli obiettivi della Ue per l’istruzione superiore.
Possono partecipare all’iniziativa organizzazioni pubbliche o private che svolgono attività legate all’istruzione e alla formazione, oppure organizzazioni che svolgono attività intersettoriali. Destinatari ”tipici” sono quindi enti non profit, enti formativi, camere di commercio, scuole, autorità pubbliche che si occupano di formazione, imprese, sindacati e organizzazioni professionali.
Il requisito minimo di composizione di un partenariato per candidarsi è di tre organizzazioni che rappresentino tre paesi Ue. Le attività finanziabili possono comprendere analisi, studi, esercizi di mappatura, ricerca, formazione, workshop, conferenze e seminari. Il contributo finanziario della Ue non può superare il 75 % del totale dei costi ammissibili del progetto e la sovvenzione massima per progetto sarà di 500mila euro. La guida e il fascicolo della domanda sono disponibili al seguente indirizzo Internet: https://eacea.ec.europa.eu/erasmus-plus/funding/forward-looking-cooperation-projects-2017-eacea412016_en .


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