Studenti e ricercatori

Erasmus, arriva la piattaforma Ue che raccoglie tutti i progetti finanziati

di Alessia Tripodi

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Una banca dati di oltre 27mila progetti finanziati con il programma Erasmus+ dove trovare spunti e ispirazioni per le proprie iniziative, cercare possibili partner e, poi, dare visibilità al progetto una volta realizzato.
Si chiama «Erasmus+ Project and Results » ed è la piattaforma della Commissione europea per la "disseminazione" dei progetti realizzati grazie al più famoso programma Ue, ma anche di quasi 5mila iniziative messe a punto con il Lifelong Learning Programme e 2mila con il programma Gioventù in azione.

Come si usa
Il portale è una vera e propria «porta d'accesso» per esplorare le buone pratiche selezionate da Bruxelles e dalle Agenzie nazionali Erasmus. Grazie a un motore di ricerca semplice e intuitivo, è possibile navigare tra i progetti selezionando diversi criteri: tipologia, anno, paese, tematica, target group e stato di avanzamento oppure tipo di organizzazione.
Uno strumento che, dice la Commissione, è un utile punto di partenza sia per chi vuole avviare un progetto - ed è in cerca di informazioni sulle iniziative realizzate intorno a un certo tema, sulle organizzazioni interessate e sui risultati - sia per i beneficiari di progetti finanziati, per i quali la piattaforma rappresenta un canale efficace per condividere i risultati a livello europeo, dare visibilità al proprio progetto, creare network tematici e settoriali tra proposte simili e ottenere dunque un «forte effetto moltiplicatore».

I contenuti
La banca dati, spiega Bruxelles, viene aggiornata automaticamente con le sintesi di tutti i progetti approvati e le informazioni sui partner immediatamente dopo la firma dell'accordo finanziario da parte dei beneficiari. Queste prime informazioni vengono riportate così come proposte nella candidatura, ma in un secondo momento è compito dei beneficiari dei progetti stessi aggiornare tutte le informazioni, verificare che la sintesi risponda all'effettivo andamento del progetto e inserire via via i risultati e i prodotti realizzati.
L'inserimento dei risultati dei progetti nella piattaforma di disseminazione, sottolinea la Commissione, è «un obbligo contrattuale ed è oggetto di valutazione da parte delle Agenzie nazionali per tutti i partenariati strategici e i progetti realizzati nell'ambito dell'Azione Chiave2, Cooperazione per l'innovazione e le buone pratiche», mentre «rimane facoltativa per i progetti nell'ambito dell'Azione Chiave 1, Mobilità ai fini di apprendimento e Azione Chiave 3 dedicata alla Riforma delle politiche».
La piattaforma è in lingua inglese, ma i risultati delle ricerche possono essere tradotti in tutte le lingue ufficiali dei Paesi partecipanti che partecipano ad Erasmus.


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