Enti e regioni

Al via la gara di appalto precommerciale per servizi innovativi di protezione civile

di Roberta Giuliani


Parte la gara d’appalto precommerciale (Pcp) per realizzare sistemi di monitoraggio per l’allertamento preventivo dei disastri naturali e l’organizzazione rapida degli interventi di emergenza. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europeail bando «Early warning dell’emergenza e gestione efficace del soccorso» per un appalto di ricerca e sviluppo (R&S) finalizzato alla creazione di soluzioni innovative, prodotti, servizi o processi non ancora presenti sul mercato.
Il settore interessato è quello della protezione civile e del soccorso pubblico: l’appalto ha avuto origine da specifici fabbisogni di ricerca manifestati dal Dipartimento di protezione civile della Regione Sicilia e dai comandi provinciali dei Vigili del Fuoco di Lecce e Caserta.


Gli appalti precommerciali
È la prima volta che un’amministrazione centrale avvia una gara con una tipologia d’appalto precommerciale Pcp, ovvero la procedura per l’acquisto di servizi di ricerca, sviluppo, innovazione (in base alla comunicazione COM(2007) 799 della Commissione europea), per favorire l’acquisizione di servizi di elevata qualità.
Gli appalti precommerciali per soluzioni innovative nella Pa sono stati previsti dal programma avviato dal Decreto direttoriale interministeriale Miur-Mise 13 marzo 2013 n. 437 per soddisfare i fabbisogni di innovazione del settore pubblico nelle Regioni Convergenza. L’Agenzia per l’Italia digitale (Agid) insieme al partner istituzionale Miur attraverso un accordo di collaborazione hanno presentato il 6 luglio 2015 un programmadi appalti precommerciali del valore di 100 milioni di euro.


La consultazione preliminare
La gara è stata anticipata da una consultazione preliminare di mercato per instaurare una fase preparatoria dell’appalto che ha permesso a tutti i soggetti interessati di proporre soluzioni innovative, anche tecnologicamente alternative, per rispondere alle necessità della stazione appaltante ma anche per confrontare esperienze e acquisire conoscenze e migliore la predisposizione degli atti di gara.
Il 27 ottobre 2015 è stato pubblicato l’avviso di preinformazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea che, come si legge nel disciplinare di gara «oltre a rappresentare il principio di “pubblicità” ha lo scopo di verificare reali “soluzioni innovative”, escludendo quelle già presenti sul mercato (comunicato del Presidente Anac del 9 marzo 2016). Seppur non applicandosi il codice dei contratti pubblici al Bando, le norme codicistiche possono essere scelte come guida/riferimento nella predisposizione degli atti di gara». Al bando si applicano le norme del Dlgs 163/2006, «in quanto la pubblicazione dell’avviso di preinformazione è avvenuta anteriormente all’entrata in vigore del Dlgs 50/2016 e pertanto ai sensi dell’articolo 216, comma 1, non si prenderanno a riferimento le norme del nuovo dettato normativo».


La gara
Il bando prevede un finanziamento pari a 7.713.834 (Iva inclusa) e la scadenza per la presentazione delle offerte è fissata al 26 luglio 2016 all’indirizzo: Agenzia per l’Italia digitale (Agid - Via Liszt, 21 00144 – Roma - Area Affari giuridici e contratti. I plichi delle offerte saranno aperti, in seduta pubblica, presso l’Agid il 29 luglio 2016 alle ore 10.30. La documentazione necessaria per partecipare alla gara è stata pubblicata sul sito dell’Agid nella pagina ufficiale della gara: http://www.agid.gov.it/early-warning.
Per informazioni è disponibile la casella email: pcpmiur.bando01@agid.gov.it.


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