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Con «Fondo futuro» dalla Regione Lazio 35 milioni per finanziare il microcredito

di Francesca Malandrucco

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Prestiti da 5mila a 25mila euro da restituire fino a sette anni con un tasso agevolato dell’1%. Serviranno a sostenere le microimprese e le partite iva del Lazio che hanno difficoltà di accesso al credito bancario. E’ Fondo Futuro, il fondo regionale per il microcredito e la microfinanza che parte grazie ad uno stanziamento di 35 milioni di euro, risorse ancora disponibili del Fondo sociale europeo 2007-2013.
Il bando per accedere ai finanziamenti, presentato ieri dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e dall’assessore alla Formazione, Massimiliano Smeriglio, è già on line e rimarrà aperto fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
L’obiettivo di Fondo Futuro è quello di sostenere le piccole imprese esistenti ma anche i nuovi progetti e le nuove esperienze imprenditoriali, con un’attenzione particolare ai giovani. La Regione ha stimato che, grazie ai fondi comunitari, potranno essere finanziati circa 3500 progetti di nuova imprenditoria.
Il fondo per il microcredito è riservato ai titolari di partita Iva e alle microimprese con sede nel Lazio, a partire dalle società cooperative fino alle società di persone e alle ditte individuali.
Sono invece escluse le società di capitali e tutti quei soggetti che presentino “anomalie bancarie” relative agli ultimi cinque anni.
Mentre una quota complessiva dei finanziamenti, 15 milioni di euro, è aperta a tutte le categorie interessate, i restanti 20 milioni di euro sono stati destinati a sostenere le microimprese di categorie di lavoratori considerate più svantaggiate, dai giovani agli over 50. In particolar modo 8 milioni di euro sono riservati ai progetti presentati da imprenditori under 35 (3 milioni) e dai ragazzi che si sono formati partecipando ai progetti di sostegno al lavoro giovanile già avviati dalla regione, come ad esempio entrando a far parte della rete dei coworking creati nel Lazio (5 milioni). Altri 12 milioni di euro, invece, sono destinati a sostenere tutti quei progetti d’imprenditorialità presentati dai lavoratori svantaggiati (5 milioni), da chi ha un reddito Isee che non supera i 21.265,87 euro (5 milioni), o da chi ha superato i 50 anni d’età e ha più difficoltà a ricollocarsi nel mercato del lavoro.
“Nel Lazio stiamo investendo molto sui giovani, sostenendoli in ogni modo – ha spiegato Massimiliano Smeriglio – Con questa nuova azione daremo credito alle idee e i progetti d impresa di oltre 2 mila ragazzi e ragazze della nostra regione”.


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