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Lazio, 18,3 milioni per alta formazione ed esperienze all’estero. Il bando scadrà il 25 giugno

di Francesca Malandrucco

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Il Lazio mette a bando 18,3 milioni di euro per finanziare circa 2.000 progetti di alta formazione, master o esperienze di lavoro all’estero. Le risorse arrivano dal programma operativo regionale del Fondo sociale europeo 2014-2020. I termini per la partecipazione al bando scadranno il prossimo 25 giugno. Il progetto “Torno subito”, giunto ormai alla sua terza edizione, si rivolge ai ragazzi tra i 18 e i 35 anni che vogliono fare un’esperienza di formazione o di lavoro fuori dai confini del territorio regione, soprattutto all’estero, per poi tornare nel Lazio e mettere a frutto il risultato di quell’esperienza attraverso percorsi di tirocinio in azienda o la creazione di start up d’impresa anche presso un co-working. E’ questa la novità introdotta nel bando 2016 dal presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, e dall’assessore alla Formazione, scuola e università, Massimiliano Smeriglio.

«Risposta alle trasformazioni del mercato»
«Abbiamo previsto la possibilità di avviare un percorso di autoimprenditorialità presso un co-working – spiega Smeriglio – In questo modo intendiamo dare una risposta alle trasformazioni del mercato del lavoro, dove si registra un costante aumento di freelance e partite iva. L’obiettivo è anche quello di incentivare la creazione di start up che possono formarsi grazie alla collaborazione di professionisti che operano nello stesso settore che viene agevolata dalla condivisione degli spazi lavorativi».

Progetti in due fasi
I progetti presentati da studenti universitari o laureati, che integrano percorsi di formazione con esperienze dirette di lavoro, dovranno essere divisi in due fasi. Una prima, realizzata fuori dal territorio regionale, in Italia o all’estero, e una seconda dentro il territorio regionale che deve prevedere il coinvolgimento diretto di strutture formative e realtà produttive, sia pubbliche che private, che diventano a tutti gli effetti partner del progetto.

Per chi si aggiudica il bando
I vincitori del bando riceveranno nella prima fase un contributo per coprire i costi di un corso di formazione o un master, dai 3 ai 12 mesi. Il contributo massimo erogato potrà essere di 12.000 euro. Per chi sceglierà la strada del work experience, invece, è previsto un contributo mensile di 600 euro lorde. Il bando prevede, inoltre, un rimborso forfettario delle spese di vitto, alloggio, viaggio, assicurazione sanitaria, polizza fideiussoria, servizi di assistenza e accompagnamento per le persone con disabilità ed eventuali costi di visto.
Nella seconda fase, poi, tutti i giovani vincitori del bando riceveranno dalla regione un’indennità mensile di tirocinio di 600 euro lorde, per un periodo che va dai 3 ai 6 mesi, a seconda della durata del tirocinio stesso.
Tre sono le linee progettuali previste dal bando “Torno subito” 2016. Una prima che riguarda strettamente progetti di alta formazione, con la frequenza di corsi di formazione e master per un periodo dai 3 ai 12 mesi e una durata minima di 50 ore mensili. La seconda linea progettuale del bando che si rivolge, invece, ai progetti di work experience, dagli stage ai training on the job, da 3 a 6 mesi. E una terza “Torno subito cinema”, che prevede un periodo di permanenza all’estero da 1 a 6 mesi, per seguire corsi di formazione della durata minima di 50 ore mensili. Ultimato il percorso formativo o di lavoro, per tutti i ragazzi ci sarà un percorso obbligatorio di tirocinio nel Lazio.


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