Enti e regioni

Istruzione e formazione professionale, l'Isfol: nel 2014-2015 iscritti in calo, tengono i centri accreditati

di Alessia Tripodi

S
2
4Contenuto esclusivo S24

Quasi 3mila allievi in meno per gli istituti professionali di Stato, mentre cresce il numero dei giovani che scelgono di frequentare i corsi di formazione dei centri accreditati. Sono i dati del 14esimo rapporto annuale di monitoraggio sul sistema dell'istruzione e formazione professionale (IeFP) realizzato dall'Isfol per conto del ministero del Lavoro, che mette sotto la lente l'andamento delle iscrizioni nell'anno formativo 2014-2015. Scoprendo che, nonostante il forte legame con il mondo del lavoro, la crescita degli iscritti - registrata negli ultimi anni - ha subìto una brusca frenata. In ogni caso «il sistema IeFp - dice l'Isfol - continua, da un lato, a rispondere alla domanda di formazione professionalizzante da parte dei giovani e delle famiglie, e dall'altro alla necessità di svolgere una funzione di inclusione sociale e di argine al fenomeno della dispersione formativa».

I numeri
Gli allievi dei percorsi triennali sono 316.599, praticamente gli stessi dell'anno formativo 2013-14. In particolare, spiega l'Isfol, ai assiste a un'inversione di tendenza sul fronte della sussidiarietà integrativa, cioè dei corsi realizzati presso gli istituti professionali, che prevedono la possibilità, dopo la qualifica triennale, di proseguire la formazione ottenendo il diploma quinquennale: rispetto al trend positivo registrato fin dall'avvio del sistema, nel 2014-2015 questo segmento ha registrato circa 3 mila allievi in meno, scendendo a un totale di 166.605 iscritti. Tendenza positiva, invece, sia per i corsi svolti nei centri di formazione, sia per quelli della sussidiarietà complementare, vale a dire quelli grazie ai quali si può conseguire, dopo la qualifica triennale, il diploma professionale al quarto anno): il numero degli allievi sale rispettivamente a quota 133.611 e 16.383.
Considerando gli iscritti al quarto anno nella sussidiarietà complementare (2.490 allievi) e nelle istituzioni formative (10.298 allievi), il numero totale degli iscritti al sistema IeFp è pari a 329.387 giovani.
Nel 2014-15, dice poi il rapporto, la percentuale di quanti optano per la IeFp dopo insuccessi scolastici o formativi si riduce rispetto a chi si iscrive come prima scelta: nei centri accreditati, infatti, tra gli iscritti al primo anno la quota di 14enni sale al 45,1% (+4,3%), percentuale che si avvicina al 50% nei percorsi in sussidiarietà integrativa (+4,3%) ed è al 32,8% nella complementare (+2,2%). E, in generale, l'Isfol segnala una consistente presenza di iscritti di origine straniera, pari a 45.690 allievi nei quattro anni (il 13,9% del totale).

Le figure più gettonate
Sul fronte della scelta delle figure professionali, la più quotata è ancora quella dell'operatore alla ristorazione, con quasi 100 mila iscritti nei percorsi triennali. Segue l'operatore del benessere (oltre 34 mila iscritti, in gran parte donne) e il riparatore dei veicoli a motore, che entra per la prima volta nella graduatoria delle figure più quotate.
Sul fronte del successo formativo, nel 2014-2015 sono 71.308 gli allievi che hanno conseguito la qualifica professionale, mentre i diplomati sono invece arrivati a quota 9.825. L'analisi degli esiti relativi al triennio 2012-2015, sottolinea l'Isfol, restituisce un quadro che vede crescere ulteriormente il divario tra i centri accreditati e gli istituti professionali: la percentuale dei giovani qualificati sugli iscritti al primo anno nel 2012-13 è del 70,6% nei centri (+5% rispetto al triennio precedente), mentre quella dei qualificati nella sussidiarietà complementare è del 60% (-1,2%) e quella dei qualificati nella sussidiarietà integrativa del 54% (-2,9%). «Appare dunque sempre più evidente - scrive l'Isfol - la capacità di antidispersione dei centri accreditati, legata alle specificità metodologiche, didattiche e di ancoraggio al sistema lavoro che caratterizza i percorsi delle istituzioni formative, rispetto agli interventi strutturati nelle scuole».

I fondi
Le risorse finanziarie impegnate per l'IeFP nell'anno solare 2014 sono pari a 516.171.765 euro, mentre le somme erogate sono ferme a 486. 399.972 euro, rispettivamente in calo del 20% e 17% rispetto al 2013. La quota nazionale, a carico del ministero del Lavoro e in misura residuale al Miur, contribuisce per il 20% delle somme necessarie.


© RIPRODUZIONE RISERVATA