Enti e regioni

Da domani via alle iscrizioni ai corsi di formazione professionale in sei regioni

di Francesca Malandrucco

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Parte l’iscrizione on line anche al primo anno dei corsi di formazione professionale per il 2016-2017. Da domani (22 gennaio) alle 8 del mattino in sei regioni, dal Piemonte al Lazio, dalla Lombardia al Molise, dal Veneto alla Sicilia, le domande potranno essere presentate solo attraverso il web, sul sito del Miur www.istruzione.it. Le famiglie avranno 30 giorni di tempo per completare l’iter di iscrizione ai corsi di formazione. Il termine per inoltrare le domande digitali, infatti, scadrà il 22 febbraio alle 20.
La direzione regionale per la formazione e il diritto allo studio della Regione Lazio, con una circolare inviata ai dirigenti delle istituzioni scolastiche e ai responsabili delle scuole di formazione, ricorda tutti gli adempimenti necessari per l’ammissione al primo anno dei percorsi triennali di istruzione e formazione professionale 2016-2017.
Prima di inoltrare le domande, come sottolinea la nota del Lazio, le famiglie dovranno registrarsi sul sito www.iscrizioni.istruzione.it , e ottenere le credenziali necessarie per poi accedere al servizio iscrizioni on line del portale dell’istruzione. E lo potranno fare da subito. La fase di registrazione, infatti, è già attiva dal 15 gennaio. All’atto dell’iscrizione vera e propria, poi, oltre a fornire i dati anagrafici dello studente (i dati riportati nel modulo d’iscrizione assumono il valore di dichiarazioni sostitutive di certificazione), dovranno indicare il centro e il corso di formazione prescelto. Sarà possibile presentare domanda per un solo corso formativo, anche se la famiglia dovrà indicare anche una seconda o una terza scelta nel caso in cui nel corso prescelto non ci fossero più posti disponibili. Il sistema “Iscrizioni on line” avviserà in tempo reale, via mail, l’avvenuta registrazione della domanda.
Sia gli istituti di formazione che le scuole di provenienza dovranno comunque offrire un servizio di supporto per l’iscrizione on line alle famiglie che non hanno strumenti informatici.
Cambiano anche i criteri di precedenza per l’ammissione delle domande da parte dei centri di formazione. La priorità dovrà essere data a quegli studenti le cui istanze sono sostenute da un giudizio di orientamento da parte della scuola secondaria di primo grado o dai servizi sociali. Corsia preferenziale anche per gli alunni diversamente abili, che dovranno presentare successivamente alla scuola la certificazione della Asl di competenza comprensiva della diagnosi funzionale. Infine tra i criteri di selezione va considerata la presenza di fratelli o sorelle che già frequentano il centro di formazione e la vicinanza della residenza dell’alunno alla scuola. “La fase di gestione delle domande – sottolinea la circolare della Regione – dovrà essere improntata a principi di ragionevolezza e appropriatezza”. L’estrazione a sorte dovrà essere utilizzata solo come estrema ratio, a parità di ogni altro criterio, mentre è da evitare il ricorso ad eventuali test di valutazione.
Il processo di accettazione delle domande, o l’eventuale inoltro ad altri centri di formazione, deve essere completato entro il prossimo 8 marzo e comunicato contestualmente alle famiglie attraverso un messaggio di posta elettronica. “La gestione delle eventuali domande di eccesso e le ulteriori evenienze che dovessero manifestarsi – si precisa nella nota – saranno affrontate dalla Regione Lazio di concerto con tutti gli attori del sistema con l’obiettivo di tutelare l’interesse degli utenti all’assolvimento del diritto-dovere”.


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