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A Monaco e L’Aia 200 esaminatori di brevetto europeo

di Enrico Netti

Tra Monaco di Baviera e L’Aia sono circa 200 i posti di esaminatori offerti a ingegneri e scienziati dall’European patent office (Epo) nel corso del prossimo anno. L’Epo è l’organizzazione che ha il compito di esaminare e concedere i brevetti europei ed è inoltre competente per l’esame delle opposizioni legali. Il suo staff è di oltre 7mila persone e il budget è di circa due miliardi l’anno.

Le figure cercate sono quelle degli esaminatori che dovranno verificare e valutare le domande di brevetto ricevute dall’Epo. Le aree di specializzazione richieste spaziano dalla fisica applicata alla chimica industriale, la meccanica, la diagnostica e la tecnologia medica, le telecomunicazioni, termodinamica, l’ingegneria meccanica, nell’ambito dei computer, l’area degli algoritmi e dei sistemi audio-video.

Un’attività complessa, rigorosa e interdisciplinare perché l’esaminatore oltre al proprio bagaglio di competenze tecnico-scientifiche deve possedere una visione analitica e un bagaglio di conoscenze sul diritto della proprietà intellettuale.

Le candidature possono essere presentate, entro il 15 gennaio 2016 per la sede di Monaco di Baviera ed entro il 29 gennaio per L’Aia, da tutti i cittadini degli Stati membri dell’Epo. Tra i requisiti, oltre ai titoli di studio richiesti per ogni singola posizione, c’è l’ottima conoscenza di una delle lingue ufficiali dell’organizzazione (inglese, francese e tedesco) e la capacità di comprendere le altre due. Non è necessaria un precedente esperienza nel settore industriale ma viene considerato un importante plus.

Il pacchetto retributivo degli esaminatori è di sicuro interesse: il salario iniziale netto può oscillare dai 5.150 ai quasi 7.300 euro al mese. A questo importo si aggiunge un ricco pacchetto di bonus e benefit in funzione delle diverse situazioni personali. Sono previste, per esempio, delle agevolazioni per il trasferimento da un altro Paese oltre a diverse indennità per la famiglia come l’istruzione dei figli, l’assistenza sanitaria e altre forme di welfare. È anche previsto un programma di formazione della durata di due anni per i nuovi assunti con un percorso in aula e accanto a un tutor.

L’Epo offre inoltre un limitato numero di stage, della durata tra i tre e i sei mesi, per laureati in ingegneria, scienze, materie giuridiche, relazioni internazionali, economia e comunicazione. Gli stagisti hanno l’opportunità di affiancare i loro tutor nell’attività di riclassificazione delle domande di brevetto ricevendo una formazione in materia brevettuale e nelle altre aree della proprietà intellettuale. Insomma un primo approccio al lavoro di esaminatore.

Altri stage, aperti anche ai neolaureati, sono previsti per i giudici nazionali delle commissioni di ricorso.

Tutte le posizioni disponibili e tutte le altre informazioni all’indirizzo: www.epo.org/about-us/jobs/vacancies/examiners.html


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