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Guida alle proposte di stage dall’Europa agli States

di Alberto Magnani

Da Bruxelles alla Costa d’Avorio. Dal futuro dell’Europa alle policy per lo sviluppo dell’Africa a sud del Sahara. Non è ancora tardi per candidarsi ai tirocini nelle organizzazioni internazionali, in tutti i settori aperti ai cittadini Ue con laurea ed età inferiore ai 30 anni. Le chance? A tutto raggio: comunicazione e report finanziari, traduzione e affari legali.

Per iniziare dal Vecchio Continente, il Parlamento europeo è in fase di selezione per i suoi storici “tirocini Robert Schuman”: stage da cinque mesi nelle sedi di Bruxelles, Strasburgo, Lussemburgo o negli uffici di informazione sparsi per i paesi membri. Le candidature, aperte fino al 15 ottobre per il periodo marzo-luglio, danno accesso a tre opzioni: “generale” per tutti gli ammessi, “giornalismo” per giovani reporter e la più recente, Premio Sacharov, specializzata in diritti umani e norme internazionali in materia. La retribuzione è stabilita di gennaio in gennaio, ma la media oscilla sui 1.200 euro. Tasso di selezione? Elevato: 600 ammessi su una media di 25mila domande.

Se si restringe il campo sul Lussemburgo, scattano due opportunità – più specifiche – per specialisti in lingue straniere e diritto. Scadono il 15 novembre le candidature per un tirocinio di tre mesi in traduzione (inizio al 1° aprile), sempre all’Europarlamento e con rimborso simile a quello dei colleghi della Schuman: 1.223 euro.

Fissati al 30 settembre i termini per uno stage di cinque mesi alla Corte di Giustizia, orientato soprattutto alla ricerca e riservato ai laureati in giurisprudenza o scienze politiche.

Sul versante finanziario, Banca centrale europea (Bce) e Banca europea per gli investimenti (Bei) si dividono la caccia ai talenti europei con pacchetti ad hoc per studenti e professionisti junior. La Bce sta cercando giovani laureati per traineeship dai tre ai 12 mesi in due delle sue divisioni: le direzioni generali di statistiche e analisi economica. In entrambi casi i requisiti sono un titolo nell’area economico-matematica (anche triennale per statistica, solo magistrale per l’analisi economica), padronanza avanzata dell'inglese e cittadinanza europea. L’esperienza a Francoforte può durare da tre mesi a un massimo di un anno, mentre la “forbice” di retribuzione oscilla da una base di 1.050 euro a un tetto di 1.900 – riservato però a chi ha almeno due anni di dottorato alle spalle. Quanto alla Bei, sono attivi stage nella doppia formula di programmi short-term da 2-4 settimane o internship più strutturate (fino a 12 mesi). Ma i professionisti con requisiti d’eccellenza e meno di due anni di carriera in curriculum possono ambire più in alto, al programma di “reclutamento e sviluppo dei laureati” (Graduate recruitment and development programme, o Grad). Studi di economia o discipline scientifiche, conoscenza delle lingue e padronanza della materia finanziaria sono il “minimo” per candidarsi a una delle tre posizioni aperte negli ambiti di microfinanza e back offices. La retribuzione è fissata a oltre 3.500 euro al mese, con tanto di copertura sanitaria e assicurativa.

E fuori dall’Europa? L’African development bank, l’istituto per la crescita economica del Continente nero, pianifica l’ammissione di 60 studenti o neolaureati nel suo Internship program. Tutti i cittadini in arrivo dagli Stati membri regionali e non regionali dell’organizzazione, Italia inclusa, possono farsi avanti per un tirocinio – retribuito - da un minimo di tre a un massimo di sei mesi - ad Abidjan (Costa d’Avorio) o in uno degli uffici dell’istituzione. Aree operative? Dall’energia all’agricoltura, secondo le strategie di sviluppo fissate in agenda.

Spostandosi sugli Stati Uniti, due tra le mete più “capienti” per gli stagiaire internazionali restano World Bank e Nazioni Unite. La Banca Mondiale accoglierà per tutto ottobre le candidature alla sua Winter internship, l’internship invernale (dicembre-marzo) nella sua sedi Washington o in altri uffici statunitensi. Per quella estiva, più popolare tra i candidati (5mila domande contro le 2-3mila di quella in scadenza a fine ottobre) bisognerà attendere il primo dicembre. Il Palazzo di Vetro offre un elenco ancora più fitto di posizioni, da Ginevra al quartiere generale di New York. L’handicap è l’inesistenza di un rimborso: salvo sponsorizzazioni esterne, le spese sono a carico degli stagisti.


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