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Recruiting online: più chance per diplomati e laureati

di Francesca Barbieri

Addetti al controllo qualità, venditori e informatici: sono i profili impermeabili alla crisi “certificati” dall’Osservatorio 2014 di InfoJobs. Secondo il sito di recruiting online che pubblica oltre 20mila nuovi annunci ogni mese, lo scorso anno le offerte di lavoro su web sono aumentate del 35% rispetto al 2013 (per un totale di 253mila inserzioni registrate su www.infojobs.it).

L’identikit dei candidati

Ma quali sono le caratteristiche di chi cerca lavoro sul canale online? Dall’Osservatorio InfoJobs emerge un profilo con formazione medio-alta (diploma o laurea) e una buona esperienza nel mercato del lavoro. Nella carta d’identità dei candidati domina la fascia dai 26 ai 35 anni (44% del totale), con i giovani sotto i 25 anni fermi all’11,5 per cento. Tra gli over 35, il target 36-40 anni rappresenta il 17% del totale, a cui si somma il 18% della fascia 41-50 anni e il 9% degli over 50.

Quanto alla formazione, i candidati con il diploma di maturità in tasca sono il 45% del totale, dato a cui si somma il 18% che possiede una laurea magistrale e l’11% con un titolo triennale.

Per quanto riguarda l’esperienza, a prevalere sono i lavoratori con un trascorso tra i 5 e i 10 anni, oltre il 24% del totale, mentre il 21% supera addirittura i dieci anni di attività svolta in passato.

Settori e profili

Tra i settori, a svettare è «Internet, programmi e servizi informatici» che calamita quasi un quarto (il 23,4%) delle proposte di lavoro pubblicate, seguito da telecomunicazioni (17,9%), vendite all’ingrosso, commercio e Gdo (12% del totale).

Buone anche le performance del comparto «eventi e pr» - in crescita di oltre tre punti rispetto al 2013 con il 9,8% delle offerte totali - e marketing e pubblicità che chiude la top 5 con il 7,5% degli annunci complessivi.

Tra le figure professionali, sono operai, addetti alla produzione e al controllo qualità le categorie a collezionare più richieste, con il 21% del totale nazionale (in leggero calo rispetto al 23,7% del 2013).

Percentuali in crescita invece per commessi e addetti alle vendite, che passano dal 15% del 2013 al 17% del 2014, attestandosi come la seconda categoria più ricercata nel nostro Paese.

A chiudere il podio i tecnici informatici con l’8,8% delle offerte, in lieve crescita rispetto all’8,5% del 2013.

Gli annunci sul territorio

Restringendo l’obiettivo sul territorio, si conferma al primo posto la Lombardia con il 32% dell’offerta nazionale, nonostante la leggera flessione rispetto al 33% del 2013. Stesso trend per l’Emilia-Romagna, seconda con il 12,9%, e a chiudere il podio il Veneto, stabile con il 12,8% degli annunci.

Tra le altre regioni, buona la performance del Lazio, che dal 7,5% del 2013 passa al 9,4% del 2014, scavalcando il Piemonte (in calo dal 9,7% al 9,1%) come quarta regione d’Italia per numero di offerte pubblicate. A seguire Toscana, Marche, Campania, Liguria e Friuli-Venezia Giulia.


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