Famiglie e studenti

La scuola di San Luca insegna legalità e vuole essere «adottata» da chi ha i mezzi per farlo!

di Roberto Galullo

Niente soldi ma opere di bene. Il detto, utilizzato nei momenti più tristi intimi del commiato terrestre, si sposa alla perfezione per una Istituzione che, non solo è viva e vegeta ma vuole rappresentare uno straordinario punto di partenza per la vita di San Luca, paese aspromontano alle prese con la prepotenza della ‘ndrangheta. "Adottiamo la scuola di San Luca" è infatti il progetto, approvato poche settimane fa dagli organi collegiali dell'Istituto comprensivo di San Luca (Reggio Calabria) Corrado Alvaro, che ha come obiettivo quello di riqualificare gli edifici, creare laboratori e allestirli con strumenti e attrezzature.

Domenica Cacciatore da tre anni dirige gli istituti scolastici che comprendono infanzia, primaria e media e ha speso questo tempo per far (ri)nascere la scuola, convinta che solo formando adeguatamente le nuove generazioni si può sperare di riscattare un territorio così complesso. Dopo molte battaglie è riuscita a far ristrutturare le strutture della scuola elementare, grazie alla collaborazione dell'ex prefetto di Reggio Calabria Vittorio Piscitelli, l'Arma dei Carabinieri, il ministero dell'Istruzione, l'Ufficio scolastico regionale, quello di Reggio Calabria, la Provincia e l'assessore regionale Mario Caligiuri, che è stato costantemente vicino alla scuola di San Luca e ai suoi alunni.

Questo fermento ha prodotto una costante vicinanza di tante forze sane dello Stato che hanno voluto aiutare la scuola e tantissime sono state le attività didattico-educative finalizzate alla prevenzione del disagio minorile, della dispersione scolastica e dell'educazione alla legalità. Tra queste il viaggio sulla Nave della Legalità per il ventennale della strage di Capaci. «Il 23 Maggio 2012 è stato emozionante per me ed i miei alunni – spiega a Ora legale Cacciatore – essere insieme a tantissimi altri studenti, lì a Palermo, nell'aula Bunker dell'Ucciardone a riflettere sull'orrore che menti perverse mettono in atto privando della vita chi fa il proprio dovere e poi ancor più emozionante camminare insieme in corteo fin sotto la casa di Giovanni Falcone. E' questo che io voglio che sia insegnato nelle aule della mia scuola, è questo che li renderà sì uomini d'onore, ma l'onore in cui credo io non conosce l'orrore. Psicologi comportamentali, educatrici, volontari dei Salesiani di Locri ed altri esperti sono da due anni impegnati su mia progettazione a guidare gli alunni ad una sana relazione comportamentale, nonché a motivarli nello studio».

L'ultimo progetto
Oggi Cacciatore sta lavorando al progetto "Adottiamo la scuola di San Luca", finalizzato a riqualificare le strutture della scuola media e l'asilo. L'idea è quella di allestire laboratori e spazi che possano accogliere e proteggere il percorso didattico-educativo degli alunni.
La Scuola di San Luca ha la necessità di allestire la biblioteca d'Istituto e le sale di lettura, i laboratori scientifici, di cucina, di ceramica-pittura e intaglio legno, di informatica e i giochi per la scuola dell'infanzia. «Non si chiedono né si accettano donazioni monetarie, neanche un centesimo – scandisce la preside – bensì i beni e le attrezzature necessarie all'allestimento dei laboratori, che possono essere spediti a scuola». Il circolo romano di "Libertà e Giustizia" ha già adottato la parte libraria per la scuola media ed entro fine mese spedirà i libri all'istituto. Ciò che serve, insomma, sono computer e tavoli porta pc, sedie, tavoli, cucina, frigorifero, attrezzature per il laboratorio scientifico, giochi per l'infanzia. Chiunque fosse interessato non ha che da fare una cosa: contattare Domenica Cacciatore presso la scuola di San Luca.

Dal Papa
Il 9 febbraio Papa Francesco, durante l'Angelus, ha salutato la scuola calabrese e successivamente ha ricevuto in udienza privata una rappresentanza di 12 alunni e quattro docenti. Cacciatore ha regalato al Papa un'immagine della Madonna di Polsi realizzata dai bambini su una sedia riciclata e alcuni libri di Corrado Alvaro. Nel settembre scorso, il comandante generale dei Carabinieri Leonardo Gallitelli aveva indicato a Locri, in occasione dell'apertura di un edificio dell'Arma, la scuola di San Luca come l'esempio della Calabria che vuole cambiare. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ospitato la scuola di San Luca al Quirinale, in occasione dell'inaugurazione dell'anno scolastico.
r.galullo@ilsole24ore.com


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